La rassegna

"Del Racconto, il Film" con Gabriele Di Fronzo

Lo scrittore torinese questo pomeriggio all'Officina degli Esordi. Con lui Anna Cantatore e don Vito Piccinonna. Proiezione del film "Loveless"

Spettacolo
Bitonto giovedì 28 giugno 2018
di La Redazione
Gabriele Di Fronzo
Gabriele Di Fronzo © n.c.

Secondo la neuroscienza la memoria di un amore perduto sollecita le stesse zone cerebrali stimolate dal dolore fisico. Cosa fare allora per superare una separazione? Gabriele Di Fronzo, scrittore torinese, ha una soluzione: la letteratura. Sarà questo il tema dell’incontro di questo pomeriggio a Bari, all'Officina degli Esordi (non più Largo Adua come già comunicato) alle 19.30 con la nona edizione del Festival Cinema & Letteratura, Del Racconto, il Film. La rassegna è organizzata dalla cooperativa sociale “I bambini di Truffaut”, sotto la direzione artistica del giornalista e scrittore Giancarlo Visitilli.

All’appuntamento barese dal titolo Del Racconto, l’Amore (alla fine), in collaborazione con Coop Alleanza 3.0, parteciperà oltre a Gabriele Di Fronzo, autore di “Cosa faremo di questo amore” (Einaudi), Anna Cantatore che con lui affronterà il tema della fine di una storia d’amore, ripercorrendo i grandi amori della letteratura. Segue la proiezione del film di Andrei Zvjagincev, Loveless, che affronta il delicato tema della separazione dei genitori e delle ripercussioni sui figli. L’argomento sarà al centro dell’intervento di don Vito Piccinonna, direttore della Caritas Bari-Bitonto e responsabile del progetto per padri separati Osa, Oasi Strade Aperte Padri Separati.

Da Bari la rassegna arriva a Bitonto, venerdì 29 e sabato 30 giugno in piazza Cattedrale alle ore 19.30.

Del Racconto, la Strada è il titolo dell’appuntamento di venerdì 29 giugno dedicato al viaggio.
Un viaggio rivoluzionario, sinonimo di cambiamento come quello raccontato dalla scrittrice Chiara Barzini che presenterà con la giornalista di La Repubblica, Anna Puricella, “Terremoto” (Mondadori). L’opera autobiografica ripercorre uno dei cambiamenti più radicali della vita dell’autrice: il trasferimento da Roma a Los Angeles, a sedici anni. L’America viene descritta con gli occhi di un’adolescente: le sue sensazioni, i suoi racconti descrivono la città californiana e i cambiamenti economici e sociali dell’America vista con lo sguardo puro di una ragazzina che vive una rivoluzione, un terremoto. Il viaggio è naturalmente sempre avventura. Come quella di Isidoro, il protagonista di “Easy, un viaggio facile facile”, che grazie a un viaggio dall’Italia all’Ucraina vivrà emozioni e avventure di ogni tipo. Il regista Andrea Magnani e l’attore pugliese Nicola Nocella saranno presenti alla proiezione per incontrare il pubblico.

Una giornata dedicata a Elena Ferrante. Sabato 30 giugno appuntamento con Del Racconto, Elena Ferrantesempre a Bitonto in piazza Cattedrale alle 19.30. A ripercorrere la storia di una delle scrittrici italiane più importanti dell’ultimo decennio ci sarà Lea Durante, docente dell’università degli studi di Bari Aldo Moro. Una lezione speciale, aperta a tutto il pubblico, dal titolo “Elena Ferrante, la “smargiata frantumaglia” di una scrittura – mondo”. A seguire la proiezione di “L’amore molesto” di Mario Martone, film tratto dall’omonimo romanzo di Elena Ferrante. La protagonista è Delia - interpretata da Anna Bonaiuto e vincitrice per questo film del David di Donatello come migliore attrice protagonista – di ritorno a Napoli, la sua città d’origine, per la morte improvvisa della madre. Delia sarà costretta a ricostruire la vita di sua madre, i suoi segreti e rivivere ricordi della sua infanzia che aveva cercato di seppellire nella mente.

Tutti gli incontri sono a ingresso gratuito con contributo libero. Il ricavato sarà destinato all’acquisto di un pulmino per la cooperativa sociale “I bambini di Truffaut”.

Del Racconto, il Film si propone di unire all’offerta culturale anche la riflessione su una serie di temi e problematiche, selezionate e, in qualche modo, legate al territorio, locale e nazionale, con la possibilità anche di riflettere e confrontarsi con chi, a seconda degli ambiti, possa offrire una testimonianza significativa. Venti serate dedicate ai sentimenti dell’esistenza umana, alle paure dell’uomo contemporaneo, alla diversità, alla politica, agli incontri e alle separazioni. Venti appuntamenti per guardare il mondo attraverso gli occhi di registi e scrittori e condividere le proprie emozioni nelle piazze e castelli di Puglia sotto un cielo stellato estivo.

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