L'iniziativa

Doppia preferenza di genere, Maurodinoia invia una lettera a tutti i consigli comunali

La consigliera regionale Pd punta a 'costruire un fronte esteso e condiviso' per modificare la legge regionale nelle elezioni del consiglio

Politica
Bitonto giovedì 05 luglio 2018
di Tommaso Cataldi
Anita Maurodinoia
Anita Maurodinoia © n.c.

È al varo della Regione Puglia la modifica della legge regionale per l'elezione del Consiglio regionale pugliese e del presidente della Regione Puglia, per consentire l'espressione della cosiddetta doppia preferenza di genere e la presenza paritaria delle donne nelle liste elettorali.

Tra le tre proposte presentate c’è anche quella della consigliera Pd Anita Maurodinoia, la quale ha inviato a tutti i consigli comunali pugliesi – tra cui ovviamente anche Bitonto – una nota in cui afferma di voler “costruire un fronte esteso e condiviso” mediante una serie di iniziative a sostegno della proposta per la doppia preferenza.

“Oggi ci sono pochi sindaci donne, pochissime consigliere provinciali e regionali – si legge nella nota dell’esponente regionale Pd – ed è per questo che ho ritenuto farmi carico della proposta al fine di garantire un equilibrio nella rappesentanza istituzionale. Una proposta ‘plurale’ rivolta anche ai comuni per raccogliere proposte e suggerimenti che si potranno utilizzare come emendamenti in commissione”.

«Sono d'accordo nel garantire un'equilibrio della rappresentanza istituzionale – è il commento del consigliere comunale bitontino Giuseppe Maioranoanzi per me, a dire del Rigoletto, ‘questa o quella Per me Pari Sono’. Per me l'aspetto più importante è avere garanzia, sotto il profilo delle norme disciplinanti la gestione della res pubblica, della presenza delle capacità e della conoscenza amministrativa da parte degli aspiranti candidati alle gestione della cosa pubblica».

Sulla stessa linea anche il commento di Giuseppe Fioriello e Giuseppe Santoruvo. «Accogliamo favorevolmente e senza indugi, come gruppo consiliare ‘70032’, la proposta della consigliera Maurodinoia. Quella dell’introduzione della doppia preferenza, già sperimentata positivamente in occasione delle elezioni amministrative, oltre a dare ad ogni elettore la possibilità di esprimere due preferenze distinte, una per la candidata di sesso femminile ed un’altra per il candidato di sesso maschile, avrebbe sicuramente una ricaduta positiva che renderebbe effettivo il diritto di tutti i cittadini e di tutte le cittadine di avere pari opportunità nell’esercizio dell’azione politica e andrebbe a colmare una grossa lacuna».

Francesco Brandi invece pone la questione dal punto di vista politico. «Mi fa molto specie che a riprendere questo tema della rappresentanza femminile – è il commento del consigliere di Città democratica – sia una consigliere quale la Maurodinoia, che di certo non ha bisogno della doppia preferenza per farsi eleggere. Mi sorge il sospetto che ambisca piuttosto a fare il pieno di voti».

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