Sanità

Blocco operatorio Bitonto, Damascelli ad Asl: «Ancora gravi disservizi»

Climatizzazione carente, ferri chirurgici obsoleti e personale insufficiente sarebbero solo alcuni dei problemi della struttura locale, secondo il consigliere regionale di Forza Italia

Politica
Bitonto martedì 26 giugno 2018
di La Redazione
L'ingresso dell ex ospedale di Bitonto
L'ingresso dell ex ospedale di Bitonto © BitontoLive.it

«Stamane (ieri, ndr) ho effettuato un sopralluogo presso il blocco operatorio del Presidio territoriale di assistenza di Bitonto. Ho potuto constatare più criticità e pertanto sollecito il direttore generale della Asl Bari e il presidente-assessore alla Sanità Emiliano a risolvere i disservizi registrati dagli utenti». Così Domenico Damascelli, consigliere regionale di Forza Italia.

«Innanzitutto - aggiunge - la climatizzazione funziona soltanto nella sala operatoria, mentre nelle stanze di degenza e nelle stanze dove operano ogni giorno infermieri, operatori sanitari e medici, dove stazionano e scrivono referti, l’aria condizionata non funziona. Questo arreca grave disagio sia ai pazienti che, appena terminato l’intervento, sostano nelle sale di degenza, sia agli operatori che vivono una condizione lavorativa insostenibile.

Inoltre, ho riscontrato che il secondo autoclave non funziona pur essendo essenziale: durante un intervento l’acqua non può mai mancare e quindi c’è sempre un autoclave di emergenza, nel caso in cui non dovesse più funzionare il primo.

Ancora: i ferri chirurgici vanno sostituiti perché obsoleti, manca l’apparecchio di brillanza e il personale scarseggia, per cui gli infermieri corrono da un reparto all’altro, da un ambulatorio al blocco operatorio, perché sono insufficienti. Per di più, nel Pta ancora non viene riattivato l’ambulatorio di Pneumologia a seguito del pensionamento dello specialista responsabile. Una situazione incredibile. E poi dicono di voler potenziare la medicina del territorio. Un bluff! Emiliano promette di riconvertire gli ospedali in presidi territoriali di assistenza, però poi non sono efficienti; chiude anche i pronto soccorso, li riconverte in punti di primo intervento e poi chiude anche questi».

«Ora si provveda immediatamente a ripristinare la climatizzazione nel quartiere operatorio di Bitonto, e a sostituire i medici in pensione. Con la salute dei cittadini non si scherza», conclude Damascelli.

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