La nota

Strage ferroviaria tra Andria e Corato, il Codacons parte civile nel processo

​L'associazione di tutela dei consumatori ha deciso di offrire il suo sostegno affinché i passeggeri dei due treni, che «sono ​a tutti gli effetti parti lese», possano ottenere il giusto risarcimento

Cronaca
Bitonto giovedì 05 luglio 2018
di La Redazione
Incidente ferroviario
Incidente ferroviario © Vigili del fuoco

Il Codacons si costituirà parte civile nel processo relativo all’incidente ferroviario sulla linea Corato-Andria del 12 luglio 2016 costato la vita a 23 viaggiatori, e lancia oggi un’azione risarcitoria riservata ai passeggeri dei due convogli.

«Tutti coloro che erano a bordo dei treni coinvolti sono a tutti gli effetti parti lese, indipendentemente dalle ferite riportate, e possono inserirsi nell’imminente processo in qualità di parti civili – spiega l’associazione –. Il Codacons ha deciso di scendere in campo a loro sostegno, offrendo assistenza e modulistica affinché gli utenti possano ottenere il giusto risarcimento.

Le falle emerse sul fronte della sicurezza sulla linea e le diverse responsabilità individuate dalla Procura hanno infatti causato un enorme danno a tutti coloro che il 12 luglio del 2016 erano a bordo dei convogli che si sono scontrati tra Corato e Andria: danni fisici, morali e psicologici ora risarcibili in Tribunale».

Il Codacons invita pertanto tutti gli interessati a far valere i propri diritti e a partecipare all’azione legale seguendo le istruzioni pubblicate nell’apposita sezione del sito.

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