World Press Photo

Bari
dal 27 aprile 2018 al 27 maggio 2018 alle ore 10:00

Dal 27 aprile al 27 maggio nello Spazio Murat le immagini del celebre premio internazionale di fotogiornalismo

Indirizzo Piazza del Ferrarese

World Press Photo
Ronaldo Schemidt - AFP © Ronaldo Schemidt - AFP

La quinta edizione di Bari del World Press Photo, l’esposizione delle migliori fotografie del mondo, è inaugurata dal premio Pulitzer nel fotogiornalismo Ryan M. Kelly nello Spazio Murat, in piazza del Ferrarese (la mostra resterà aperta al pubblico fino al 27 maggio).

Con Roma, Siviglia e Lisbona Bari rientra nelle prime quattro città al mondo che ospitano l’esposizione, dopo Amsterdam.

Un’auto, guidata da un suprematista bianco, investe la folla a Charlottesville, in Virginia il 12 agosto del 2017. A bloccare quell’attimo il fotografo del Daily Progress che si trovava lì per documentare la protesta contro il grande raduno degli estremisti di destra a Charlottesville. L'immagine è stata premiata ad Amsterdam lo scorso 12 aprile dalla giuria del World Press Photo nella categoria Spot News, immagini singole. E proprio mentre il fotografo tornava in aereo da Amsterdam dove aveva ritirato il premio del Wwp, è arrivata la notizia della vittoria del Pulitzer.

La mostra si tiene in 100 città in 45 paesi diversi. Un appuntamento, quello con l'eccellenza del fotogiornalismo internazionale, diventato ormai una tappa fissa della primavera barese grazie all’impegno di Cime di Vito Cramarossa e al sostegno degli sponsor tecnici: Aeroporti di Puglia, Multicinema Galleria, Presìdi del Libro, Spazio eventi, Bigood catering biosolidale e Oscar. La realtà barese, specializzata in promozione e organizzazione di eventi culturali, è divenuta negli anni uno dei principali exhibition partner della Fondazione olandese con l'organizzazione di altre tre tappe della mostra: Palermo (14 settembre 2018), Torino (12 ottobre 2018) e Napoli (24 novembre 2018).

Nello Spazio Murat di Bari, scelto anche quest'anno per ospitare l'esposizione, gli spettatori potranno ammirare le 133 foto esposte, tra cui spicca naturalmente, per posizionamento, colori e costruzione l'immagine vincitrice del Wpp 2018 di Rolando Schemidt che ritrae un ragazzo venezuelano avvolto dalle fiamme con una maschera antigas sul viso, una t-shirt bianca e sullo sfondo un muro di mattoni rossi con la piccola scritta nera “Paz” (Pace). Al momento dello scatto, Ronaldo Schemidt, fotografo dell’agenzia Afp, si trovava in Venezuela proprio per documentare le proteste contro il presidente Maduro.

Immagini potenti, iconiche che hanno mutato negli anni lo stile e le regole del fotogiornalismo dettandone i nuovi standard e scrivendo intere pagine di storia della fotografia. Immagini che raccontano le grandi notizie dell’anno passato: dalla crisi dei Rohingya all'orrore di Boko Haram, dal Venezuela di Maduro alla battaglia di Mosul fino alla strage di Londra.

Ben 73.044 le foto in lizza per il premio, presentate da 4.548 fotografi provenienti da 125 diversi Paesi. Dopo un intenso lavoro di analisi la giuria, presieduta da Magdalena Herrera, responsabile della sezione fotografica della rivista Geo in Francia, è arrivata a definire i 46 finalisti in lizza per le diverse categorie in gara. Nella capitale olandese lo scorso 12 aprile sono stati svelati i 150 scatti vincitori della 61esima edizione che saranno esposti a Bari dal 27 aprile al 27 maggio.

Come ogni anno, inoltre, durante l'esposizione, ci saranno incontri di approfondimento sul mondo del fotogiornalismo. Relatori sono fotoreporter di fama internazionale, per la maggior parte vincitori del Wpp, ospitati nel capoluogo pugliese. Ogni sabato alle ore 17.00 è in programma una public lecture.

Gli eventi collaterali

Sabato 28 aprile ore 17.00
Public Lecture con Ryan Kelly, vincitore WPP 2018 categorie e Premio Pulitzer fotogiornalismo 2018.
Ryan M. Kelly è stato un membro staff di fotoreporter al Daily Progress di Charlottesville per quattro anni, dal 2013 al 2017. Il raduno di Unite the Right e le relative conseguenze hanno segnato il suo ultimo incarico al giornale, prima che lui e sua moglie si trasferissero a Richmond. Continua a occuparsi di notizie e sport sia a Richmond che a Charlottesville come libero professionista. Ha vinto premi come Pictures of the Year International, National Press Photographers Association, College Photographer of the year, e Virginia News Photographers Association.

Giovedì 3 maggio ore 18.30
Reading letterario a cura dei Presidi del Libro

Sabato 5 maggio ore 17.00
Public Lecture con Pierpaolo Cito, finalista al Premio Pulizer 2007.
Nel 1997 inizia la sua collaborazione con l'agenzia internazionale Associated Press. Ha coperto i conflitti in Montenegro e Kosovo, Etiopia, Striscia di Gaza, Territori Occupati e Israele, Iraq, Libano, Afghanistan, Libia. Le sue foto, grazie alla Associated Press, sono state pubblicate dalle principali testate giornalistiche del mondo.

Ha ricevuto, tra gli altri premi, un riconoscimento dalla NPPA (National Press Photographers Association) negli USA per il suo lavoro sull'eruzione dell'Etna nel 2001. Lo stesso lavoro è poi stato pubblicato dalla rivista TIME tra le "Foto dell'anno 2001". Nel 2007 è finalista al Premio Pulizer con una foto sul conflitto tra Israele e Hezbollah.

Sabato 12 maggio ore 17.00
Public Lecture con Francesco Pistilli, vincitore WPP 2018 per aver documentato l'inasprimento della cosiddetta rotta balcanica verso l'Unione europea, bloccando migliaia di rifugiati che tentavano di viaggiare attraverso la Serbia per cercare una nuova vita in Europa.

Attualmente Pistilli si occupa di reportage e ritrattistica editoriale trattando contenuti politici, sociali e ambientali. Ha lavorato in Sierra Leone, Repubblica Centrafricana, Sudan, Senegal, Filippine, India, Brasile, Palestina, Costa Rica, Uruguay, Egitto, Ungheria, Grecia, Argentina, Indonesia e Turchia. Il lavoro di Pistilli è stato pubblicato e distribuito ampiamente su riviste internazionali e nazionali tra cui Time, New York Times, Bbc, M le magazine du Monde.

Giovedì 17 maggio ore 18.30
Reading letterario a cura dei Presidi del Libro

Venerdì 18 maggio ore 17.00
Public Lecture con Antonio Gibotta, vincitore WPP 2017 per la categoria Persone con il progetto “Enfarinat” e Sony Awards 2018.

Negli ultimi anni ha esposto a New York e a Bruxelles, e ancora, in Francia, Cina, e in Italia. Ha vinto numerosi premi, tra cui Fiof, Pictures of the Year International e World Press Photo. Nell'ottobre 2014, il National Geographic ha inserito una sua fotografia nel libro Stunning Photographs e due anni dopo, nel 2016, la sua storia è stata una delle 21 storie multimediali presentate al 5° Festival LUMIX per il fotogiornalismo giovanile in Germania.

Sabato 19 maggio ore 17.00
Public Lecture con Paul Lowe, quattro volte vincitore del World Press Photo Contest (1993 - 1995 - 1996 - 2001). Docente senior in fotografia e fotogiornalista pluripremiato, Paul Lowe è, dal 2004, direttore generale del corso di Master in fotogiornalismo e fotografia documentaria presso il London College of Communication.

Ha coperto le più importanti notizie in tutto il mondo, tra cui la caduta del muro di Berlino, l'uscita di Nelson Mandela, il conflitto nell'ex Jugoslavia e la distruzione di Grozny, 10 anni di guerra e situazione postbellica in Bosnia.

Understanding Photojournalism, la sua ultima pubblicazione che verrà presentata durante l'incontro di lunedì 21 maggio alle ore 17.30 presso Spazio Murat, esplora l'interfaccia tra teoria e pratica al centro del fotogiornalismo, mappando le domande critiche che i fotoreporter e gli editor di immagini si pongono nella loro pratica quotidiana. Delineando la storia e la teoria del fotogiornalismo, questo libro spiega il suo sviluppo storico e contemporaneo; chi crea, seleziona e fa circolare le immagini e l'etica, l'estetica e la politica della pratica. A cura di F.project Scuola di Fotografia e Cinematografia, Spazio Murat e Slideluck Editorial.

Giovedì 24 maggio ore 18.30
Reading letterario a cura dei Presidi del Libro

Sabato 26 maggio ore 17.00
Public Lecture con Alessio Mamo, vincitore Wpp 2018 con il suo ritratto di Manal.

Alessio Mamo è un fotografo freelance siciliano di base a Catania. Con una laurea in chimica, nel 2007 si è nuovamente laureato in fotografia all'Istituto Europeo di Design di Roma. Nel 2008 ha iniziato la sua carriera nel fotogiornalismo concentrandosi su temi sociali, politici ed economici contemporanei. Alessio documenta le questioni relative allo spostamento e alla migrazione dei rifugiati a partire dalla Sicilia, estendendo di recente il proprio interesse anche al Medio Oriente.

Domenica 27 maggio ore 18.00
Serata conclusiva con la proiezione delle foto vincitrici di 63 anni di World Press Photo e la particepiazione del fotoreporter Alessio Mamo vincitore WPP 2018.

Informazioni
La mostra del World Press Photo 2018 sarà visitabile dal 27 aprile al 27 maggio nello Spazio Murat, in piazza del Ferrarese, a Bari.

Orari: dal lunedì al giovedì dalle 10 alle 20; il venerdì e sabato dalle 10 alle 22 e la domenica dalle 10 alle 20.

Costo biglietti: intero 5 euro; ridotto 4 euro (minori di 25 anni e ultra 65enni); scuole 3,50 euro. Abbonamento "Torna quando vuoi" 10 euro.

Maggio dettagli sul sito web www.worldpressphotobari.it alla mail info@worldpressphotobari.it; su Facebook: www.facebook.com/worldpressphotobari, Instagram: www.instagram.com/worldpressphoto_bari e al numero 333 9471590.